Meno burocrazia e più tutela beni culturali, accordo a Salerno

Di
Redazione
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26 Febbraio 2025

Tutela del patrimonio culturale, snellimento degli iter burocratici, confronto e collaborazione. Si fonda, essenzialmente, su questi asset il protocollo d’intesa stipulato, oggi, da Soprintendenza di Salerno e Avellino e Ance Aies Salerno, il primo di questo genere siglato. L’accordo per la tutela del patrimonio culturale punta a migliorare la gestione e il controllo delle attività edilizie e di restauro, ma anche a facilitare la collaborazione tra chi è preposto alla tutela del patrimonio culturale e il settore delle costruzioni, riguardo alla legislazione e alle best practices per la tutela del territorio.
Tra le finalità anche quella di collaborare per snellire lo svolgimento delle procedure burocratiche, avviando un percorso di digitalizzazione e innovazione così da rendere più efficienti e rapidi i processi di autorizzazione e gestione nel rispetto dei valori culturali e in conformità alle normative vigenti. Questa mattina a Palazzo Ruggi, sede della Soprintendenza Abap a Salerno, la firma del protocollo d’intesa con la soprintendente Raffaella Bonaudo e il presidente Ance Aies Salerno, Fabio Napoli, alla presenza, tra gli altri, del capo dipartimento Tutela del ministero della Cultura, Luigi La Rocca, e della responsabile direzione edilizia e territorio di Ance, Francesca Zaccagnini. “Ci siamo dati un compito di lavorare insieme, che non è una cosa scontata – spiega Bonaudo – nel rispetto dei ruoli e delle aspettative reciproche, si tratta di fare un tavolo di concertazione continuativo che consenta di eliminare gli attardamenti che possano esserci da una parte e dall’altra, garantire la qualità del costruito e pensare il costruito come un’occasione di entrare all’interno di una progettazione dello spazio della città, dello spazio del contesto paesaggistico”.
Per Napoli, si tratta di “un grande passo avanti fatto dall’Ance in previsione di una crescita e di avere meno burocrazia. Per questo, dobbiamo dire grazie alla Soprintendenza”. “È la prima volta – sottolinea – che un’associazione di categoria dei costruttori si sieda a un tavolo così importante, firmi un protocollo che vede insieme Soprintendenza e l’Associazione costruttori per una crescita regolare di tutela del patrimonio. Ma, soprattutto, per sburocratizzare una serie di situazioni che, a volte, come imprese, subiamo”. (AGI)